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Costruire un ambiente social media affidabile: contrastare la disinformazione sui social media per i giovani europei

La Commissione ha pubblicato un invito a presentare proposte per sensibilizzare i giovani europei sui rischi per l’integrità delle informazioni sui social media, rafforzando le competenze di alfabetizzazione mediatica.

L’obiettivo è coinvolgere giovani europei di età compresa tra 15 e 30 anni e influencer nello sviluppo e nella diffusione di contenuti che sensibilizzino sui rischi per l’integrità delle informazioni, tra cui diverse tecniche e tattiche di manipolazione online, teorie del complotto o usi dannosi dell’intelligenza artificiale generativa come i deepfake. L’obiettivo è aiutare i giovani europei a riconoscere e contrastare meglio contenuti o tecniche manipolative, nonché promuovere nuove collaborazioni tra professionisti dell’integrità delle informazioni e influencer, in modo che possano unire le forze per affrontare le sfide dell’integrità delle informazioni e raggiungere un nuovo pubblico.

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I progetti dovranno sviluppare un processo partecipativo per garantire che riflettano le diverse prospettive e abitudini mediatiche dei giovani europei. Per avere impatto e portata, il bando mira a promuovere la collaborazione intersettoriale, coinvolgendo in particolare attori dei settori dei media, della creazione di contenuti, delle arti, della tecnologia, della società civile e dell’alfabetizzazione mediatica.

È aperto a un’ampia gamma di candidati, tra cui creatori e produttori di contenuti, organizzazioni mediatiche, aziende tecnologiche, organizzazioni della società civile e piattaforme di social media.

Il contributo finanziario complessivo stanziato è pari a 6 milioni di euro per della durata massima di due anni

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 2 dicembre 2025, alle ore 17.00. 

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