La Commissione europea ha messo a disposizione un totale di 13,8 milioni di € per la collaborazione nei settori del giornalismo transfrontaliero e del pluralismo dei media attraverso il sesto invito annuale a presentare proposte nell’ambito del programma Europa creativa.
Le due Call for Proposals presentate sono:
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Partenariati giornalistici – Pluralismo (2026):
le organizzazioni intermediarie con esperienza nel settore dei media potranno istituire e distribuire fondi a enti di informazione in settori mediatici di particolare rilevanza per la democrazia, come i media locali e regionali, i media comunitari, il giornalismo d’inchiesta o i media specializzati in notizie di interesse pubblico. Il bando è aperto a enti quali associazioni di categoria, ONG, organizzazioni non profit, organizzazioni della società civile, enti pubblici, organizzazioni internazionali, università, centri di ricerca, fondi giornalistici e centri di formazione rivolti ai professionisti dei media, enti a scopo di lucro, fondazioni, ecc. Le proposte possono essere presentate da singoli candidati o da un consorzio.
Il budget disponibile quest’anno è di 6,9 milioni di euro. Ogni progetto non può richiedere più di 2,5 milioni di euro. Il tasso massimo di cofinanziamento è pari al 90% dei costi totali ammissibili. Ciò significa che i richiedenti devono cofinanziare i propri progetti (ma i beneficiari non dovrebbero essere tenuti a farlo).
Maggiori info: clicca qui. -
Collaborazioni giornalistiche (2026):
i consorzi transnazionali di organizzazioni mediatiche sono invitati a unire gli sforzi per promuovere la trasformazione dei media, un’informazione affidabile e competenze per i professionisti dei media, ad esempio sviluppando standard di produzione dei media, nuovi modelli di business, nuovi tipi di redazioni e formati giornalistici, condividendo le migliori pratiche, ecc. I consorzi possono includere organi di stampa pubblici e privati senza scopo di lucro (tra cui stampa scritta/online, radio/podcast, TV, ecc.) nonché altre organizzazioni che si concentrano sui media (tra cui associazioni di media, ONG, fondi giornalistici e organizzazioni di formazione incentrate sui professionisti dei media, ecc.).
Le persone fisiche non sono ammissibili. I consorzi devono riunire almeno 3 partner provenienti da almeno 3 diversi paesi partecipanti al programma Europa Creativa.
Le proposte possono mirare, tra l’altro, a sviluppare migliori modelli di ricavi e monetizzazione, nuovi approcci allo sviluppo del pubblico, alla creazione di comunità e al marketing, allo sviluppo di standard professionali/tecnici comuni, nuove tipologie di redazioni, reti di distribuzione o altri modelli per lo scambio di contenuti/dati tra i media in tutta l’UE o per fornire assistenza alle piccole organizzazioni mediatiche.
Il budget disponibile quest’anno è di 6,9 milioni di euro. A ciascun progetto verrà assegnato un massimo di 2 milioni di euro. Il tasso massimo di cofinanziamento è pari all’80% dei costi totali ammissibili. Ciò significa che i richiedenti dovranno cofinanziare i propri progetti.
Maggiori info: clicca qui.
I candidati possono inviare proposte fino a mercoledì 4 febbraio 2026. Le proposte saranno valutate in primavera e i risultati saranno comunicati nell’estate 2026. Si prevede che i progetti inizino verso la fine del 2026 e durino 24 mesi.
Maggiori info: La Commissione mette a disposizione 13,8 milioni di € per i partenariati transfrontalieri per il giornalismo e il pluralismo


