La Presidenza del Consiglio dell’UE ha durata semestrale ed è presieduta a turno dai Paesi membri. È affidata a un trio che resta in carica per diciotto mesi in totale, come previsto dal Trattato di Lisbona del 2009.
A partire dal 1° gennaio 2026, Cipro assumerà la guida, con il supporto della Danimarca— che ha ricoperto la Presidenza dal 1°luglio al 31 dicembre 2025, della Polonia – che ha ricoperto la Presidenza dal 1°gennaio al 30 giugno 2025.
Il prossimo trio che assumerà la Presidenza è composto dall’Irlanda, che la assumerà a partire dal 1° luglio 2026 e resterà in carica fino al 31 dicembre 2026; Lituania e Grecia.
Sarà dunque Cipro, in questa fase, a essere responsabile di orientare i lavori del Consiglio, promuovere l’agenda dell’UE e coordinare le politiche tra i Paesi membri.
Il motto della presidenza cipriota “Un’Unione autonoma. Open to the World.” riflette un approccio lungimirante che combina la forza interna e l’indipendenza con l’apertura, la cooperazione e l’impegno globale.
La Presidenza cipriota adotterà un approccio ambizioso e orientato ai risultati basato sulle seguenti priorità generali:
- Autonomia attraverso la sicurezza, la prontezza alla difesa e la preparazione;
- Autonomia attraverso la competitività;
- Aperto al mondo, salvaguardano la propria autonomia;
- Un’unione autonoma di valori che non lascia indietro nessuno;
- Un bilancio a lungo termine per un’Unione autonoma.
Tra le priorità indicate dal presidente Nikos Christodoulides il pieno sostegno all’Ucraina, il superamento delle divisioni nella definizione del Quadro finanziario pluriennale e il dossier migratorio, con l’attuazione del Patto su migrazione e asilo.
Maggiori info: Presidenza del Consiglio dell’UE: Cipro guida l’Unione Europea dal 1° gennaio al 30 giugno 2026


