La Commissione Europea ha annunciato la nuova edizione del Programma di sostegno per i giornalisti costretti all’esilio e che hanno trovato rifugio in UE. Giunta alla sua terza edizione, l’iniziativa si propone di fornire ai giornalisti le risorse necessarie per continuare a svolgere un’informazione libera e indipendente, nonostante le difficoltà nei loro paesi d’origine.
Il programma si rivolge in particolare ai professionisti provenienti da Bielorussia, Russia e, a partire da quest’anno, anche dall’Ucraina. Attraverso questo sostegno, l’UE intende assicurare che la voce di questi giornalisti continui a farsi sentire, contribuendo alla diffusione di un’informazione libera, plurale e accessibile a tutti.
Le edizioni precedenti, che si sono svolte nel 2023 e 2025, hanno permesso la creazione di centri per la libertà dei media, corsi di formazione e workshop su misura, visti e assistenza legale, supporto psicologico e attività di networking.
Con un finanziamento di 3 milioni di euro, questa edizione vuole creare un vero ecosistema di collaborazione e condivisione attraverso la rete degli hub dei media favorendo la nascita di sinergie e reti solide, dando spazio a una stampa libera e pluralista, capace di raccontare la realtà senza censure e di rafforzare i valori della democrazia in tutta Europa.
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L’iniziativa si rivolge in particolare ai professionisti provenienti da Bielorussia, Russia e da quest’anno anche dall’Ucraina. Attraverso questo sostegno, l’UE intende garantire che la voce di questi giornalisti continui a farsi sentire, contribuendo alla diffusione di un’informazione libera, plurale e accessibile a tutti.
Possono presentare le proposte:
- ONG
- autorità pubbliche
- organizzazioni internazionali
- centri di ricerca
L’invito a presentare proposte sarà aperto dal 16 aprile al 28 maggio 2026.
Maggiori info: La Commissione rinnova il sostegno ai giornalisti esiliate e ricollocati nell’UE


